mercoledì 6 marzo 2013

Slippers per Marta




Un regalino per l'allenatrice di ginnastica della mia bimba: un paio di calzini per tenere i piedi al caldo durante i lunghi (3 ore!!!) allenamenti quotidiani.
Eccoli indossati dalla mia piccola, che ora ne vuole un paio anche lei!!!
Penso che siano perfetti anche per stare comodamente sdraiati sul divano.
Io li userò così!!!!!






Le spiegazioni le ho trovate su Ravelry ma sono veramente semplicissimi:
Si parte a lavorare in circolo dalla punta, come per fare dei normali calzini 
(io uso il Judi’s magic cast on e poi aumento 2 maglie per lato 5 o 6 volte).
Arrivate alla caviglia si procede lavorando avanti e indietro fino a raggiungere la misura desiderata, si piega a metà  e si cuce dietro al tallone.

domenica 3 febbraio 2013

Giant granny blanket che non ruota (o quasi)

Ormai la tradizione vuole che durante le vacanze in montagna io cominci una nuova coperta.
Quest'anno ho scelto di cimentarmi con la Giant Granny Blanket.

Mi piace dare questo nome sontuoso alla copertina che faceva anche la mia nonna senza sapere l'inglese.
Questa coperta però è più difficile di quello che sembra perchè all'aumentare delle dimensioni i quadrati tendono a ruotare creando un effetto non gradevole.
Ho "studiato" il problema e ho cercato di limitare il danno.


Ci sono diversi metodi per limitare lo swirling, il più efficace è sicuramente quello di girare il lavoro dopo ogni giro, lavorando un giro sul dritto e uno sul rovescio (così ogni giro a rovescio annulla l'effetto di rotazione del giro sul dritto perchè fa ruotare il disegno in senso opposto).

A me però non piace avere la coperta un po' al dritto e un po' al rovescio e ho cercato una soluzione alternativa, trovandola però dopo un po' di giri:

Ho cominciato ogni giro in un angolo diverso.
Ho lavorato SENZA lasciare catenelle tra un gruppo di tre maglie alte e l'altro e lasciando UNA SOLA catenella nell'angolo.

Si può vedere in questa foto la differenza tra la parte centrale (quando lasciavo ancora 2 catenelle nell'angolo) e la parte esterna (quando ho lasciato 1 sola catenella nell'angolo).


La coperta è ora sul mio divano, ogni tanto aggiungo un giro.
A Natale dell'anno prossimo come sarà?

domenica 27 gennaio 2013

Log cabin di montagna

Avevo cominciato questa coperta a Natale dell'anno scorso, in montagna, nelle giornate passate al calduccio della stufa, ma al ritorno in città l'avevo lasciata in un angolino ad aspettare il suo turno.
Quanti progetti inizio e lascio lì in attesa che torni l'ispirazione.
Ed ora ... Tah-dah....finita!!!
In realtà era finita già a Natale ma il suo destino era rimanere in lista d'attesa...anche per mostrarsi in tutto il suo splendore!







Come realizzare una coperta Log Cabin

Si parte dal centro.

PRIMA SEZIONE
Si avvia il numero di maglie necessarie per realizzare il rettangolo centrale della dimensione desiderata (io ho fatto 20 cm) e si lavorano tutte le maglie al dritto.

Si lavora al dritto anche la prima maglia, così si ottiene un bel bordo laterale con un nodino una riga sì e una no.

Dopo aver lavorato al dritto fino ad ottenere l'altezza del rettangolo desiderata (io ho fatto circa 30 ferri lilla e 30 viola) si lasciano in sospeso (se si preferisce si possono anche chiudere) le maglie su una spilla da balia grande.

SECONDA SEZIONE

Guardando il dritto del lavoro bisogna avere il filo a sinistra
Si ruota il lavoro in senso orario senza girarlo (così il filo viene a destra).

Si cambia colore e si avvia una maglia nell'angolo, si tira su una maglia da ogni nodino del bordo e si termina tirando su una maglia dall'altro angolo (io, avendo fatto 60 ferri, avevo 30 nodini e mi sono ritrovata con 32 maglie ).

Si lavorano al dritto il numero di ferri desiderato poi si lasciano in sospeso le maglie su un'altra spilla.

TERZA SEZIONE

Guardando il dritto del lavoro bisogna avere il filo a sinistra
Si ruota il lavoro in senso orario senza girarlo (così il filo viene a destra).

Si cambia colore e si avvia una maglia nell'angolo, si tira su una maglia da ogni nodino del bordo della sezione appena terminata e una maglia per ogni maglia del ferro d'avvio della prima sezione .

Si lavorano al dritto il numero di ferri desiderato poi si lasciano in sospeso le maglie su un'altra spilla.

QUARTA SEZIONE

Si lavora come la seconda sezione

QUINTA SEZIONE E SUCCESSIVE

Guardando il dritto del lavoro bisogna avere il filo a sinistra
Si ruota il lavoro in senso orario senza girarlo (così il filo viene a destra).

Si cambia colore e si avvia una maglia nell'angolo, si tira su una maglia da ogni nodino del bordo della sezione appena terminata e si riprendono le maglie lasciate il sospeso.

Si lavorano al dritto il numero di ferri desiderato poi si lasciano in sospeso le maglie su un'altra spilla.


Non esitate a scrivermi se trovate errori o difficoltà nel seguire le indicazioni.

Happy kitting

mercoledì 16 gennaio 2013

Muffin alla fragola

Finalmente trovo un po' di tempo per mostrarvi il cappellino che ho regalato a Natale alla mia nuova nipotina



Anche questo è stato realizzato seguendo il modello muffin-hat-2 che ho trovato su Ravelry.
Questo pasticcino alla fragola è più piccolo di quello al cioccolato che ho regalato a Edoardo e ho seguito alla lettera le istruzioni di Nadja  perchè Beatrice ha solo 2 mesi.
Ditemi che vi piace perchè io lo adorooo


sabato 29 dicembre 2012

Choco Muffin Hat

Buone Feste a Tutti!
Sono sempre in ritardo, ma ci sono!
Ho passato le feste a casa, con i parenti, come al solito la Vigilia dai miei e il Natale dai suoceri.
E come al solito abbiamo mangiato troppo.

Che bella la confusione creata dai bambini!

Ho regalato al più piccino un cappellino Muffin che mi ha dato tanta soddisfazione.


Mi piace particolarmente la parte bianca, l'insieme delle diminuzione mi sembra proprio un bel ricciolo di panna montata!


Anche la ciliegina mi piace da morire!


Ecco l'effetto finale (in questa foto c'è il mio "bimbo" con in braccio il cuginetto, peccato che sia troppo grande per averne uno anche lui!!!).

Per il modello mi sono ispirata al Muffin Hat visto su Ravelry, anche se vi ho apportato delle modifiche per adattarlo alla taglia del bimbo e allo spessore della lana.

Modifiche:
Taglia 6 mesi, 38 cm
Ferri usati: n° 4 mm circolari
Avvio 80 punti usando  Old Norvegian - Twisted German cast on  perchè è molto elastico.
Coste 2 x 2 per 2 cm

Schema per il cambio di colore marrone/bianco
1 giro: 7 punti marrone 3 punti bianco (ripetere per tutto il giro cioè per avere 8 sezioni)
2 giro: 5 punti marrone 5 punti bianco
3 giro: 3 punti marrone 7 punti bianco

E ora andrò in montagna... per sferruzzare in tranquillità quando gli altri sono a sciare!
...Sperando che ci sia bel tempo che altrimenti tornano a casa presto per il freddo!!!

martedì 6 novembre 2012

Facciamo la calzetta...

Alla fiera di Bergamo ho trovato una lana bellissima, self-striping come quelle che ho sempre ammirato nei blog dei paesi nordici.
Ho voluto provare anch'io a fare un paio di calzini. Ho scelto il modello su Ravelry the-perfect-sock, il nome mi pareva una garanzia, e in effetti...
Eccoli qua!


Le mie modifiche:
1) Ho lavorato la calza a coste 2 x 2 (tranne punta e tallone) perchè mi stavano venendo un po' grandi, ma forse è colpa mia che non controllo mai il gauge, e poi ho usato i ferri n°3 che sarebbe andato meglio il 2.5. Il modello originale prevede la maglia rasata.
2) Ho fatto un calzino alla caviglia mentre il modello lo voleva più lungo.
Mi sono divertita proprio con questo progetto ed ho aumentato le mie conoscenze delle tecniche della maglia e dell'inglese: Su Youtube ho imparato il "Judi's Magic cast-on" che mi ha veramente stupito, e il "Jeni's surprisingly stretchy bind-off" che è eccezionale per poter far passare il piede.
La maglia mi ha sempre insegnato a parlare le lingue: una volta c'era mia nonna e la sue amiche che parlavano in milanese (la mia "lingua nonna") e ora sto imparando a capire l'inglese.
Inoltre ho lavorato in tondo con due ferri circolari.
Ho usato pochissima lana, meno di 50 grammi, e così con il resto del gomitolo ne sto facendo un paio per la mia bimba, e penso che ne rimarrà ancora.
Il mio progetto si può trovare anche qui su Ravelry.

giovedì 18 ottobre 2012

Multicoloured Circles patterns

Have you been wondering what to do with all your scraps of yarn that have been hiding in your home?
You can use even your tiniest amounts of leftover yarn! This scarf is a happy reminder of all the wonderful projects you’ve knit over the years.
It’s a very easy scarf, and it’s nice because it’s a very flexible pattern, you can make it as big as you wish and also adapt the shape.
Even for a shawl or a blanket
I made a lot of circles, some in single crochet, some in double crochet mixing happy colours.
Here you can see how I joined the circles (simply seamed together)

Here my circles patterns, I used american terms:

SINGLE STITCH CIRCLE PATTERN (schema per cerchio a punto basso)
Make a magic ring
Round 1    Chain 1, 6 single stitch in ring, 1 slip stitch in this rows first chain to join ring.
Round 2    Chain 1, [2 sc in next stitch] 6 times; 1 slip stitch in this rows first chain to join ring.
Round 3    Chain 1, [2 sc in next stitch, 1 sc in next stitch] 6 times; 1 slip stitch in this rows first chain to join ring.
Round 4 and beyond: Chain 1,  work a single crochet into each single crochet and an increase in each increase around. Continue in this manner until you reach the size you want.


DOUBLE CROCHET CIRCLE PATTERN (schema per cerchio a punto alto)
Make a magic ring
Round 1    Chain 3, 12 double crochets in ring, 1 slip stitch in this rows 3rd chain to join ring.
Round 2    Chain3, [2 dc in next stitch] 12 times; 1 slip stitch in this rows 3rd chain to join ring.
Round 3    Chain3, [2 dc in next stitch, 1 double crochet in next stitch] 12 times; 1 slip stitch in this rows 3rd chain to join ring.
Round 4    Chain 3, [2 dc in next stitch, 1 double crochet in next stitch, 1 double crochet in next stitch] 12 times; 1 slip stitch in this rows 3rd chain to join ring.
Round 5 and beyond: Chain 1, work a double crochet into each double crochet and an increase in each increase around. Continue in this manner until you reach the size you want.

giovedì 30 agosto 2012

Sciarpa consuma avanzi a bolle multicolor

E' da un po' che non mi faccio sentire, ero in vacanza in montagna dove internet non arriva ancora....
Ma ora sono tornata e vi voglio far vedere la mia sciarpa preferita


Non è nuova, anzi, sono anni che la porto più che spesso, perchè mi mette allegria, tutta colorata e con i cerchi di dimensioni diverse.

Non c'è un pattern preciso, ho realizzato cerchi di dimensioni diverse, qualcuno a punto basso, altri a punto alto, altri alternando punto alto e basso secondo l'estro del momento..
Ho usato tutti gli avanzi di lana, anche i più piccoli e alla fine ho cucito i cerchi tra loro nei punti dove di toccavano.
Qui sotto si può vedere in dettaglio l'unione tra i cerchi.

venerdì 13 luglio 2012

Gilet a cuoricini per un bebè cresciuto (tutorial)





Intanto vi mostro il gilet che ho fatto per il mio nuovo nipotino


Ho usato i ferri circolari n° 4, 20 maglie per 10 cm.
Mi é venuta una taglia 6 mesi. Lo avrei voluto più piccolo, andrà bene questo autunno, per una taglia neonato basta montare 20 maglie in meno.
Ho usato il metodo top down, si parte dall'alto, ho avviato 80 punti e  ho lavorato in tondo a grana di riso  un primo giro.
2 giro: sempre lavorando a grano di riso, ho messo un marcatore (io non ne ho di comprati, mi sono arrangiata mettendo un pezzetto di filo legato in tondo) ogni 20 maglie e ho aumentato  prima e dopo il marcatore (aumento lavorando la stessa maglia davanti e dietro per non formare buchini). Ho ottenuto 88 maglie.
3-4 giro: ho continuato a grana di riso (aumentando prima e dopo i marcatori)
5-12 giro: ho proseguito tutto a dritto (sempre aumentando prima e dopo i marcatori)
13-16 giro: come 3 giro
Ho ottenuto una bellissima "ciambella quadrata", i lati 1 e 3 sono le maniche, i lati 2 e 4 sono il davanti e il dietro
17 giro: ho chiuso un lato del quadrato, lavorato a dritto il secondo lato, chiuso il terzo e lavorato a dritto il quarto.
18 giro: ho avviato 6 maglie (per il sottomanica), lavorato a dritto il secondo, avviato 6 maglie per l'altro sottomanica e lavorato a dritto il terzo.
19-28 giro: ho lavorato a grana di riso. nell'ultimo giro ho distribuito delle diminuzioni per ottenere un numero di maglie multiplo di 10.
ho cominciato poi la lavorazione dei cuoricini con questo schema
OXOOOXO 11311
XXXOXXX  313
XXXXXXX  7
XXXXXXX  7
OXXXXXO  131
OOXXXOO 232
OOOXOOO 313
lasciando tre maglie tra un cuoricino e l'altro e tra una fila di cuoricini e quella successiva.
Ho poi terminato con 10 giri a grana di riso.
Ecco qui! Fatto e finito in tre sere!!! E' stata la prima volta che ho provato la tecnica dell'intarsio e devo dire che mi è venuta proprio bene. Sono sempre stata intimorita dal cambio di colore, avevo paura di lasciare buchi o di ritrovarmi con dei punti allungati e stortignaccoli, invece è andato tutto liscio e sono veramente felice!



venerdì 6 luglio 2012

Mare mare mare

Vado al mare per qualche giorno a scottarmi un po'.
Ecco qui i miei compiti per le vacanze:
Si tratta di una sciarpa-scialle bellissima che ho visto su Ravelry, si chiama leftie , sono appena all'inizio e non vedo l'ora di terminarla! E' allegra e geniale, sicuramente qualcosa veramente originale!
Un brava alla designer http://www.ravelry.com/designers/martina-behm!

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